Lo sciatore narcisista

Pubblicato su Sciare magazine, 15 gennaio 2024

Video delle mie brame chi è il più forte a sciare del reame? Non c’è sciatore che non abbia la propria cineteca tecnica. Video sui tre archi di curva in pista ripida, media e piatta; su nevi morbide, compatte, ghiacciate; in autunno sui ghiacciai, all’inizio di stagione in valle; alla fine dell’inverno sulle piste in quota. E poi ovviamente in gigante. Magari anche in slalom. Video con il telefonino per riprese dalla pista; video con la GoPro per riprendere la propria discesa; video dal drone per una ripresa dall’alto. La contemporaneità tecnologica ha dato a tutti gli sciatori la possibilità di farsi un video da ogni punto di vista. E poi di inviarlo agli amici, di caricarlo in rete per la sua mondo visione. La metamorfosi dello sciatore in narciso-sciatore si è compiuta. Sono finiti i tempi i cui si sciava sotto la seggiovia per farsi ammirare. Oggi lo sciatore narciso si specchia al video.

Ma vedersi fa bene? E continuare a riprendersi fa meglio? La mia risposta è sì e no! Sì, alla prima domanda, conoscersi è il sapere supremo e avere un’idea di come si scia è fondamentale per il proprio miglioramento; no, alla seconda, continuare a vedersi alla fine è depressivo e controproducente.

Il mito racconta che Narciso, specchiandosi alla fonte, nella fonte si annega. Cioè, innamorato di se stesso, volendo baciarsi, finisce in acqua. Il mito evidentemente ci rivela che non è bene vedere solo se stessi perché chi lo fa, finisce male.

Ma possiamo leggere anche altrimenti il mito di Narciso. Egli, schifato dell’immagine di sé riflessa dalla fonte, si è buttato in acqua. Cioè dopo essersi specchiato infinite volte – Narciso è narciso, vanitoso oltre ogni limite – quel giorno si vide male e, volendo cancellare la sua immagine riflessa sull’acqua, finisce come finisce.

È questo il nostro caso. Non tutti i nostri video rispondono alle nostre attese. Alcuni soddisfano, altri meno. E più ne facciamo, più ci attendiamo chissà cosa da essi. Come se il miglioramento fosse un percorso continuo e lineare. Poiché così non è; poiché a volte si scia bene a volte meno bene, alla fine è inevitabile rimanere delusi dai nostri video. E delusi, perdere un po’ di stima su noi e la nostra sciata.

Meglio quindi ricorrere con misura alla rappresentazione di sé. Narcisi innamorati o Narcisi schifati non vanno comunque bene per essere, all’esame, i più bravi sciatori del reame.

torna alla lista articoli


Leave a Reply